ricetta carciofi ripieni

Carciofi ripieni: ricetta, ingredienti necessari e preparazione

Per le cene in famiglia, quando tutti vogliono assaggiare qualcosa di speciale, ecco che potreste preparare con ingredienti semplici e genuini i carciofi ripieni. Ottimi sia come contorno che come piatto principale, nonché come antipasto, i carciofi preparati in questo modo diventano un piatto indimenticabile che appartiene alla tradizione culinaria italiana e che permettono a tutti vegetariani e non di potersi gustare un ottimo piatto a tavola e inoltre non si devono commettere pesanti sgarri alla dieta per poterli assaggiare. Vediamo ora la realizzazione pratica della ricetta.

Difficoltà: Bassa
Costo per l’acquisto degli ingredienti: Basso
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 30 minuti + 5

Ingredienti per i carciofi ripieni

  • 4 carciofi freschi
  • 10 cucchiai di pangrattato
  • 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 limone
  • olio extravergine di oliva
  • prezzemolo
  • sale
  • pepe nero

Ovviamente essendo una ricetta che affonda le sue radici nella tradizione culinaria romanesca. Si predilige l’utilizzo di un carciofo romanesco, che essendo privo di spine e dalla forma abbastanza larga permette tale preparazione. In realtà questa ricetta ha acquisito numerosi varianti in tutte le regioni d’Italia, adattandosi perfettamente ad ogni tipologia di carciofi reperibili dal vostro fruttivendolo di fiducia. In questa ricetta infatti unica caratteristica essenziale per i carciofi e che siano freschi e possibilmente di grandi dimensioni. Nella ricetta originaria dei carciofi si utilizzano solo le calotte, ma in realtà voi potete utilizzarli per intero compresi i gambi che possono essere utilizzati per impreziosire un risotto o impiegati per la preparazione di creme o passati.

Realizzazione dei carciofi ripieni

1. Innanzitutto per la preparazione dei carciofi ripieni occorre pulire gli ortaggi da ogni possibile impurità o parte dura o marcia. Occorrerà privarli delle foglie più esterne infatti esse sono sempre le più dure. Rimuovete le foglie esterne e i gambi cercando di fare attenzione a non intaccare la base del carciofo, che sarà poi la base della nostra cupola di ripieno. Con le mani cercate di aprire leggermente il carciofo allargando le foglie.

Successivamente con uno scavino o con un cucchiaio cercate di eliminare il cosiddetto fieno, cioè quella parte pelosa che il carciofo nasconde al suo interno, cercando cosi di svuotare il carciofo e creare spazio al suo interno. Una volta che avrete rimosso tutto ciò immergete in una ciotola con acqua e aceto le calotte cosi da permettergli di non annerire durante l’attesa. Questo passaggio vi permetterà anche di eliminare l’amaro del carciofo stesso.

2. Adesso potrete dedicarvi al ripieno dei vostri carciofi, unite in una ciotola il pangrattato e il parmigiano grattugiato, successivamente tritate a mano o nel cutter aglio e prezzemolo assieme e uniteli al composto. Arricchite con un pizzico di sale a piacere e un giro d’olio l’impasto e mescolate fino ad ottenere un impasto bene omogeneo ma che mantenga ancora la consistenza granulosa.

Questa farcia potreste arricchirla a vostro piacere con altri aromi come menta, salvia o altro e a cui potreste aggiungere altri ingredienti che possono piacere a voi o alla vostra famiglia, come dadini di prosciutto o carne macinata, tutto ciò che vi aggrada. Con questa farcia procedete a riempire i carciofi che avrete provveduto a scolare e asciugare precedentemente. Vi ricordiamo che per essere sicuri che i carciofi siano stati riempiti al massimo della loro capienza dovrete riempirli con un cucchiaio e poi premere con il dorso del cucchiaio cosi da compattare il ripieno e avere la giusta percezione della capienza raggiunta ed eventualmente poter aggiungere altro ripieno.

3. Una volta che avrete finito di riempire tutti i vostri carciofi disponeteli in una pentola e versatevi all’interno una quantità d’acqua sufficiente a coprire l’intero fondo della pentola. Nell’acqua aggiungete un po’ d’olio e un pizzico di sale. Chiudete la casseruola con un coperchio e lasciateli cuocere per una mezzora circa a fiamma bassissima. In questo lasso di tempo sarà necessario fare attenzione che i carciofi non si asciughino e che l’acqua sul fondo non si esaurisca ma bensì monitorate la cottura dei carciofi punzecchiandoli con una forchetta.

4. Quando noterete che i carciofi sono ormai cotti potrete passarli all’interno di una teglia da forno. Disponeteli nella teglia e conditeli con un giro d’olio e una macinata di pepe. Eventualmente potreste aggiungere anche del brodo vegetale sul fondo della teglia per mantenere umidi i vostri carciofi che con il calore eccessivo del grill potrebbero asciugarsi. Inserite la vostra pirofila nel forno accendendo la funzione grill del vostro forno e dorateli per 5-6 minuti finché non avranno acquisito la colorazione che più vi piace attenzione a non farli dorare troppo.

Varianti gustosissime dei carciofi ripieni

Di questa preparazione esistono come abbiamo già accennato numerose varianti. Alcune risultano essere più interessanti e diffuse di altre, di seguito metteremo in evidenza quali le differenze più significative delle rispettive ricette rispetto a quella di cui sopra.

1. Carciofi ripieni di carne:

Se si vuole rendere il piatto più ricco di sapore è possibile aggiungere al ripieno della carne macinata di qualsiasi genere, ma occorre tenere presente che è bene prediligere sempre carni abbastanza grasse che contribuiranno a mantenere umida la farcia nonostante le varie cotture. Quindi largo a maiale ma evitate carni troppo magre che risulterebbero troppo asciutte.

2. Carciofi ripieni in padella

Oltre a poter variare la farcia è possibile anche variare il metodo di cottura. Infatti sia che vogliate optare per la versione classica sia che vogliate assaggiarli con la carne, potrete prepararli anche in padella. Anche in questo caso prima della cottura in padella occorrerà farli bollire in pentola per 30 minuti circa e poi successivamente potrete disporli in una padella unta d’olio. L’aspetto positivo di questo metodo di cottura è che potrete insaporire ulteriormente i carciofi in padella aggiungendo aglio erbe aromatiche o sfumare eventualmente con vino bianco o rosso o addirittura con un brodo vegetale.

Evitiamo gli sprechi, idee per utilizzare i ritagli

Come abbiamo detto precedentemente, del carciofo dobbiamo utilizzare solo la parte centrale ossia il cuore dell’ortaggio. Le restanti parti non devono assolutamente essere eliminate, ma possono essere perfettamente riutilizzate per altra preparazione. Vediamo alcune insieme:

1. Paté di carciofi: Il paté è una delle preparazioni semplici con cui potrete rendere ricchi i vostri piatti più semplici. Occorrerà prendere gambi e foglie esterne che vi saranno rimaste dalla preparazione dei carciofi ripieni e tritateli in un cutter da cucina aggiungendo olio, prezzemolo e sale. Frullate il tutto fino ad ottenere una consistenza omogenea , ponete in frigo il composto coperto di pellicola e servitelo poi accompagnato alla carne o anche a dei semplici crostini di pane.

2. Crema di carciofi: è una preparazione che spesso accompagna piatti di carne, la sua preparazione è semplicissima con gli scarti dei carciofi, ossia gambi e foglie nonché le parti interne che eventualmente avete dovuto eliminare per far spazio al ripieno. Pendete queste parti del carciofo tritale finemente, a mano o al mixer, aggiungetele al fondo di cottura della carne e eventualmente potreste inserire anche un cubetto di fontina o altro formaggio che più vi piace e infine servire accanto alla carne, come crema di contorno.

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