I vantaggi della lavastoviglie: Ecco 5 motivi per cui averne una!

Per alcuni lavare i piatti viene considerata una mansione piacevole, per altri è collegata al terribile mal di schiena, accentuato dalla posizione che si assume durante il loro lavaggio. Una famiglia numerosa non pensa nè alla mansione piacevole nè al mal di schiena, pensa solo ad acquistare una lavastoviglie che oltre all’utilità fa risparmaire tempo e fatica. Per capire i vantaggi di questo elettrodomestico continuate a leggere.

Perché avere una lavastoviglie: il mito del troppo consumo dell’acqua da sfatare

Molti pensano che avere una lavastoviglie vuol dire avere in casa un mostro che si sazia di acqua e di energia, un pensiero che sarebbe meglio rimuovere dalla mente. Se in passato questi elettrodomestici erano conosciuti per essere dispendiosi, oggi la tecnologia offre macchinari in grado di far risparmiare sia sull’energia elettrica che su quella idrica, garantendo inoltre una maggiore sanificazione delle stoviglie.

I nuovi modelli infatti, caratterizzati dalla classe energetica che va dalla A+ alla massima di A+++, garantiscono l’uso di meno acqua rispetto al classico lavaggio a mano. Per chiarire meglio il concetto, basta pensare che un ciclo normale in lavastoviglie richiede circa 13-14 litri d’acqua, contro i 100 litri che vengono usati per il lavaggio a mano. La frase spesso ripetuta “non la compro perché consuma troppo” è quindi da sfatare. Ora vediamo 5 motivi e vantaggi per cui acquistare una lavastoviglie casalinga.

1 – Cucina sempre perfetta senza fatica

Quante volte dopo pranzi e cene in famiglia la padrona di casa non ha potuto sedersi sul divano a chiacchierare con gli ospiti? Tante. Capita spesso infatti di organizzare feste e ritrovarsi con pile di piatti da lavare e poca voglia di farlo. La lavastoviglie è un’alleata della casa, o meglio della cucina. Grazie alla sua presenza, qualsiasi tipo di stoviglia viene “nascosta” al suo interno con l’opportunità di poter decidere se farla partire subito o se programmarla per il ciclo notturno, un’ulteriore idea per risparmiare elettricità. In sintesi, questo elettrodomestico assicura ai banchi di lavoro e ai lavelli libertà e pulizia e alla padrona di casa relax e una schiena riposata.

2 – Sicurezza per la salute delle mani

Lavarsi le mani è fondamentale magari con saponi neutri per non rovinare la pelle. Tenere le mani in ammollo per tanto tempo, magari usando sgrassatori per eliminare lo sporco ostinato, diventa quasi un’azione poco salutare. Le dita si aggrinziscono, le unghie diventano molli e lo sgrassatore di certo non regala benefici alla pelle. Ecco un altro motivo a favore della lavastoviglie, al quale si può aggiungere un altro: le possibilità di tagliarsi e ferirsi quando per mancata manegevolezza si rompe un bicchiere durante il lavaggio a mano, pericoli che si evitano quando ai piatti da lavare ci pensa la lavapiatti.

4 – Batteri e germi vengono distrutti a temperature elevate

Quando si lavano i piatti a mano di solito si usa acqua calda, a volte caldissima ma mai bollente, anche perché risulterebbe insopportabile per le mani, nonché rischiosa. Per la lavastoviglie questo pericolo di ustione non esiste, in quanto arriva fino ai 70° senza pericoli. Un’elevata temperatura, come risaputo da tutti e da sempre, aiuta a uccidere i batteri anche quelli più resistenti, basta pensare alla Legionella e a come viene eliminata.

Alcuni non sanno però che alcuni germi trovano casa nel lavabo della cucina, nelle spugnette che si usano per lavare e nei teli che di solito si utilizzano per asciugare piatti e posate. Dopo aver detto questo, quanto si può essere sicuri dell’igiene totale dei piatti lavati a mano? Sicurezza totale che al contrario garantisce il lavaggio con la lavastoviglie. L’acqua che viene riscaldata a temperature elevate permette infatti che qualsiasi batterio o germe venga ucciso, lasciando le stoviglie perfettamente pulite ma soprattutto sanificate, pronte per essere utilizzate senza avere rischi per la salute dell’intera famiglia.

5 – La lavastoviglie e l’impatto ambientale

Molto importante da dire o da ricordare quanto i detersivi siano negativi per l’ambiente e di conseguenza per la salute. Un uso eccessivo di questi detergenti che scorrono ogni giorno nelle tubature dei lavabi delle cucine, crea schiume o patine capaci non solo di intasare gli scarichi ma addirittura di immettersi nei canali e provocare danni ambientali gravosi per l’uomo, per le colture e per gli animali. Le tavolette che vengono inserite nell’apposito contenitore all’interno della lavastoviglie, al contrario dei detersivi liquidi, contengono un basso contenuto di fosfati, e la quantità utilizzata a pari numero di piatti risulta decisamente inferiore al lavaggio a mano, caratteristiche che rendono l’elettrodomestico rispettoso dell’ambiente.

Consigli per sfruttare al meglio una lavastoviglie

Prima di consigliare come usare al meglio la lavastoviglie, si possono riassumere in poche parole i benefici che offre: meno fatica, meno consumi idrici ed elettrici, meno impatti ambientali dannosi, meno pericoli casalinghi e distruzione totale di germi e batteri. Ma quali sono gli aspetti da considerare per averla sempre come amica e ottenere il massimo?

Cura per evitare calcare e danni

La lavastoviglie come tutte le cose a cui si tiene va riempita di attenzioni e cure. La sua cura principale si chiama sale da iniettare nell’addolcitore, un dispositivo che serve ad assorbire il calcare presente nell’acqua. Questa operazione fatta mensilmente, aiuta non solo ad evitare la presenza di calcare su piatti e bicchieri, ma serve principalmente all’apparecchio, che eliminando tutte le impurezze, non rischia danni e malfunzionamenti.

Uso di saponi adeguati

Come detto precedentemente i detersivi liquidi sono sconsigliati, in quanto i residui che si formano rischiano di intasare scarichi e tubature. Quindi se si vuole rispettare l’ambiente è preferibile usare saponi privi di sostanze inquinanti, come ad esempio le tavolette eco-friendly, che composte da sostanze come il bicarbonato e l’acido citrico assicurano un’ottima igiene alle stoviglie rispettanto l’ambiente che ci circonda.

Ad ognuno il suo lavoro

È inutile sciacquare i piatti prima di metterli dentro l’elettrodomestico, ma se per forza si vuole rubare tempo e lavoro all’apparecchio, allora è consigliabile l’uso di una spazzola o di un tovagliolo per eliminare i residui di cibo in eccesso, e lasciare la potenza sgrassante a chi è del mestiere: la lavastoviglie.

Cestello carico per risparmiare

Se si vogliono evitare sprechi di acqua ed energia è sempre meglio riempire il cestello prima di premere il pulsante start della lavastoviglie. Prima di farla partire quindi, riporre i piatti della colazione, del pranzo e della cena, e se non ancora carica anche quelli del giorno dopo.

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